Guardini, il mio primo gol col Real.
- Real Grezzanalugo
- Dec 8, 2025
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“Segnare sotto la nostra tifoseria ha reso tutto più intenso ed emozionante”
Domenica 30 novembre ha segnato la sua prima rete con la maglia del Real Grezzanalugo. Sebastiano Guardini, classe 99, per l’occasione ha risposto a qualche nostra domanda: dal suo passaggio al Real, avvenuto tre anni fa, alle speranze per questa stagione e al suo contributo nello spogliatoio.
Contro il Tregnago hai segnato la tua prima rete con questa maglia che è stata anche decisiva per la vittoria. Raccontaci un po’ come è stata e quali sensazioni hai provato.
"Riuscire a segnare il mio primo gol, per di più decisivo per la vittoria, è stato davvero speciale. Vedere i miei compagni correre verso di me ed esultare tutti insieme, sentire gli spalti esplodere… è stato un momento davvero emozionante. Inoltre, ho segnato proprio sotto la nostra tifoseria e questo ha reso tutto ancora più intenso. Era un po’ che speravo di sbloccarmi ed esserci riuscito cosi è stato molto bello, sono contento per come siamo riusciti a portare a casa un'altra vittoria "
Da tre anni giochi in questa società. Come ti trovi?
"Sì, esatto, questo è il mio terzo anno in questa società. Quando mi è stato proposto di venire a giocare per il Real Grezzanalugo non ho esitato ad accettare, anche perché avevo già amici a Grezzana e rappresentava un’occasione per rivederci e giocare insieme. Fin da subito sono stato accolto benissimo, sia dai compagni sia dalla dirigenza e dallo staff. Spero di riuscire a dare il miglior contributo possibile a questa società e di toglierci grandi soddisfazioni."
Vista la tua esperienza, cosa cerchi di trasmettere ai tuoi compagni più giovani?
"Avendo già qualche anno di esperienza in Categoria ed essendo uno dei più anziani del gruppo, cerco sempre di aiutare chi affronta il suo primo anno in Prima Squadra. I miei compagni sono tutti davvero molto bravi e, nel mio piccolo, provo a trasmettere loro carisma, la capacità di stringere i denti anche nei momenti di stanchezza e la determinazione a crederci fino alla fine.
All’interno dello spogliatoio, invece, non mancano mai scherzi e momenti di divertimento: cerchiamo sempre di fare gruppo e mantenere un clima sereno e unito."
Qual è il tuo obiettivo personale per questa stagione?
"L’anno scorso, ad ottobre, purtroppo ho subito un infortunio al menisco. Il mio rientro è stato un po' altalenante, anche perché ci sono periodi in cui sto bene e altri in cui il dolore si fa sentire. Quest’anno è ancora più difficile, anche perché i miei compagni di squadra sono tutti molto bravi, e guadagnarmi un posto in campo è complicato. Il mio obiettivo stagionale è quello di trovare costanza e fiducia nel gioco, restando sempre a disposizione delle scelte del mister e della squadra, con l'intento di ottenere risultati positivi."
Qual è invece l’obiettivo della squadra per questa stagione?
"All'inizio della stagione, l'obiettivo che ci eravamo prefissati era quello di fare un buon campionato, anche perché era una novità per noi, essendo passati a un girone diverso. Inoltre, avevamo la possibilità di andare avanti in Coppa Veneto, ma purtroppo nel turno infrasettimanale abbiamo perso ai rigori contro il Colognola. Ora, a poche giornate dalla fine del girone di andata, siamo ancora lì, a lottare per cercare di raggiungere la vetta della classifica. Ci sono ancora molte partite da giocare e tutto è ancora aperto, ma vedo la squadra vogliosa e determinata a fare bene."
Come è conciliare l’impegno sportivo con quello lavorativo?
"Riuscire a conciliare il lavoro con il calcio, allenandomi tre volte a settimana la sera, è sicuramente un impegno, ma allo stesso tempo è anche uno sfogo e un momento di divertimento. Inoltre, con un gruppo così unito e affiatato, ci vado sempre volentieri."
Che sia un anno pieno di soddisfazioni e… divertimento, Seba!







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